«Purtroppo anche questa ultima occasione per provare a vincere la Tour de France è passata – ha commentato Cunego -. Alla luce di quanto mostrato da Schleck e Contador, risulta chiaro che oggi comunque sarebbe stato molto difficile vincere. Benché fossi conscio che l’obiettivo della vittoria di tappa era sfumato, sebbene abbia sofferto il cambio repentino di clima dal caldo soffocante al freddo pungente e nonostante abbia disputato una Grande Boucle molto dispendiosa in virtù dei numerosi tentativi di fuga nei quali sono stato protagonista, oggi ho voluto aggrapparmi alle residue energie per tenere duro sulla mitica ascesa del Tourmalet, con l’intento di onorare al meglio questa magnifica corsa».
Da registrate purtroppo il ritiro di Simon Spilak dopo pochi chilometri di corsa. Il ciclista sloveno della Lampre-Farnese soffriva da alcuni giorni per una tracheobronchite che aveva portato nei giorni scorsi anche attacchi febbrili: Spilak ha voluto provare ad affrontare la tappa, mostrando una grande volontà di concludere il Tour de France, ma le condizioni di salute il fisico debilitato lo ha costretto ad abbandonare la corsa. Al rientro in Slovenia, il corridore si sottoporrà a radiografie e ai necessari accertamenti per valutare l’entità del disturbo.
TBW


